QUIRRA: CARO FIORDALISI, RIPRENDITI LE VALVOLE! E, VISTO CHE CI SIAMO, REGALAMENE DUE

di Gabriele Ainis

 

Della lettera del direttore del Dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari al procuratore Fiordalisi se ne parlava da qualche giorno. Poi è arrivato Facebook e tutti i dubbi sono stati fugati: eccola qua!

In due parole, il prof Colombo, in data 16 maggio 2012, rivolgendosi al procuratore di Lanusei, lo invita a riprendersi il materiale a suo tempo inviato all’Università per esami di natura fisica, perché ingombra il bunker in cui vengono stoccati i materiali radioattivi.

Ah! E di che si tratta?

Semplice: «[…] casse contenenti valvole per uso militare, visori per metal detector, vecchia strumentazione etc.etc. […]».

Accidenti: se il materiale proveniente da Quirra è stato stoccato nel bunker, sarà pericolosissimo, no?

Neanche per idea! L’hanno messo nel bunker perché si tratta di materiale relativo ad un’inchiesta della magistratura e dunque protetto dal segreto istruttorio: mica si può lasciare in giro per i corridoi o in un ufficio! Di radioattività, invece, neppure l’ombra, secondo i risultati dell’indagine condotta dal prof Paolo Randaccio (noto per la competenza, tra l’altro)!

Anzi, non è che per caso il procuratore può regalare qualche valvola al museo del Dipartimento? Sono pezzi di notevole interesse storico-tecnologico perché precedono l’era digitale e darebbero lustro all’esposizione!

Insomma, non solo non sono pericolosi, ma rompono le palle, perché dentro il bunker, che a norma di legge dev’essere gestito con le dovute cautele e non può essere utilizzato come magazzino, proprio non ci possono stare, per cui, caro procuratore, se li riprenda.

Va bene, smettiamola di scherzare perché, purtroppo, sono faccende serie, fin troppo.

Punto primo: come mai di questo materiale non c’è traccia da nessuna parte, tra relazioni varie e articoli dei giornali? Possibile che una buona notizia non «faccia notizia»?

Non è dato sapere quando i materiali siano stati inviati all’Università di Cagliari, né quando la buona notizia sia stata comunicata a Fiordalisi (l’assenza di contaminazione radioattiva è una buona notizia, no?) sgomenta piuttosto che per sapere come le casse di materiale prelevato da Quirra non fossero pericolose si debba attendere un caso fortuito e precisamente un direttore di Dipartimento preoccupato perché un paio di casse di innocuo ciarpame (peraltro di interesse storico, forse) ingombrano un ambiente adibito ad altro!

Punto secondo (ben più importante): se la commissione sull’uranio impoverito tuona in conferenza stampa, annuncia sfracelli, si preoccupa per l’incolumità dei cittadini…

… dopo aver affermato che non c’è uranio impoverito a Quirra, e che non c’è evidenza di danno alle persone…

… possiamo sapere cosa sta succedendo?

Potremmo sapere, noi poveracci che non capiamo un fico di fisica e radioattività, perché non si citano i risultati tranquillizzati dell’Università di Cagliari, mentre si fa un gran parlare di Polifemi e maiali con sei zampe?

Perché si continua a parlare di bonifiche urgenti se non si ancora cosa si dovrebbe bonificare, visto che non sono state effettuate indagini preventive?

Perché i giornali, tutti, straparlano di chiusura di poligoni, quando in realtà Quirra non solo sopravvivrà ma finirà per accorpare le competenze di Frasca e Teulada?

E questi ultimi due: come verranno bonificati e quando?

Cosa succede davvero, ancora una volta, in Sardegna?

 

gabriele.ainis@virgilio.it

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7 risposte a QUIRRA: CARO FIORDALISI, RIPRENDITI LE VALVOLE! E, VISTO CHE CI SIAMO, REGALAMENE DUE

  1. mauri ha detto:

    …..perchè focalizzare il problema su casse manipolabili,e sicuramente manipolate….???…io ho visto con i miei occhi foto della zona di quirra ,teulada ecc,che dimostrano al 100% la presenza di radioattività.Tenendo conto che per fare una radiografia si assorbono in un secondo circa 600 microsiever,sapendo che in un anno l’assorbimento di una persona che non opera per motivi professionali in un ambiente radioattivo è circa 2400 microsiervert,(2,4)…….dalle foto si rileva circa 1,46 microsierver ora,quindi ,tenedo conto che in un anno ci sono 8760 ore…..moltiplichiamo 1,46×8760= 12789,6 microsiervert ossia (12,8)….notare (2,4)microsievert anno in ambiente sano(12,8)microsievert anno in ambiente non sano..e/ocontaminato….ci siamo????poi i mie calcoli possono essere sbagliati ok ….pero la domanda era perchè focalizzare il problema su delle casse quando è il territorio l’ambiente inquinato???

    • Gabriele Ainis ha detto:

      Gentile Mauri
      casse manipolate da chi, dagli universitari o da Fiordalisi? Sia chiaro ché siamo curiosi.
      Lei riesce a calcolare la dose assorbita da una fotografia? Pubblichi immediatamente questa scoperta ché le assegnano il Nobel per la Fisica.
      Sa una cosa? E’ grazie a gente come lei che si può inquinare tranquillamente, così mentre voi inseguite le cazzate, gli altri si fanno i fatti propri.
      Mi raccomando, la prossima volta che la rapisce un alieno scatti qualche foto e ce la posti: siamo curiosissimi! Complimenti.
      Cordialmente,

  2. mauri ha detto:

    si è vero le foto delle foibe non rendono l’idea e sono tutte finte ,le foto dell’olocausto sono una cazzata….le immagini della nazionale di calcio presenti in quel campo di sterminio sono tutte cazzate ,mi complimento con lei per avermi aperto gli occhi….anche io entrero a far parte dora in poi nel club dei negazionisti…..cordialmente mauri….

    • Gabriele Ainis ha detto:

      Gentile Mauri,
      lei non può essere così scemo da non capire che non si può rilevare la radioattività da una fotografia. Su, da bravo, se ne convinca, potrebbe giovarle, sa, un poco di autocompiacimento rinforza il sistema immunitario, stimola la produzione di endorfine e rende più sereni.
      Ripeta dieci volte: «Io non sono così scemo» e ne avrà un beneficio.
      Cordialmente,

  3. iruam ha detto:

    E’ meglio la peggiore delle democrazie che la migliore delle dittature…(Sandro Pertini)

  4. Carlo R. ha detto:

    Mauri sicuramente ne avrà avuto beneficio “chi tace acconsente”, comunque o sig. Mauri, ammazza quante stronzate ha scritto!!

  5. Pingback: QUIRRA: DUE SPAGHI ALLA FIORDALISI, AGLIO, OLIO E URANIO IMPOVERITO | ArcheoloGGia NuraGGica

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