ZEDDA CEMENTIFICA TUVIXEDDU: IL MISTERO DELLA MUCCA SCOMPARSA

di Gabriele Ainis

 

Sarà che d’estate c’è chi manda in ferie il cervello (chi ce l’ha, ovviamente) però è di certo il periodo in cui nei quotidiani compaiono le notizie più bizzarre ed inutili. Questa della vacca scomparsa nel poligono di Quirra, ad esempio, è una vera e propria chicca!

I carabinieri la vedono all’andata, viva e vegeta, la trovano morta al ritorno (fulminata dal chupacabras… o succiaboj, a scelta) e decidono di tornare a prenderla ma, nel frattempo, è sparita! Mistero: che fine avrà mai fatto? Portata via da uno tsunami come quello che distrusse Atlantide e coprì di fango Barumini? Finita sulla tavola del re del mondo che alberga a Shan-gri-lah?

A parte il ruolo che il giornalista assegna ai carabinieri (ma non hanno di meglio da fare che andare appresso al mistero della vacca?) ci si domanda quale possa essere l’interesse del lettore, anche se si parla di Quirra, località in cui è scoppiato il bubbone della brutta storia dell’uranio impoverito (e dell’inquinamento arricchito!). Non è che stiamo parlando di una moria di armenti, di una malattia delle mucche, della scomparsa di un gregge di vacche (o di un branco di pecore) (*): c’è una mucca che è andata all’altro mondo come capita spesso, tutto qua! Il proprietario l’avrà levata di mezzo perché le carcasse puzzano e non si possono lasciare a spasso come i cani orfani d’agosto.

Sia come sia, la sensazionale notizia non ha avuto seguito: come accade per gli esseri umani, che nascono e muoiono in continuazione, anche i bovini finiscono all’altro mondo. Resta un dubbio: le vacche condividono la triste sorte degli esseri umani secondo cui ci sono morti di serie A, serie B, e serie inferiori?

Sì, è proprio così. Una mucca morta a Tratalias non se la fila nessuno mentre vederla stecchita a Quirra si può travestire da notizia: e se fosse morta a causa dell’uranio impoverito? O di quello arricchito? Di quello benestante? Proletario? Piccolo borghese? Del resto un immigrato clandestino (che brutta parola, sa di persona che non ha il diritto di stare al mondo!) che cade da un ponteggio finisce, forse, in un trafiletto, mentre un soldato ha gli onori della prima pagina e il funerale di stato con diretta televisiva, ma solo se è uno dei primi, naturalmente, mano a mano che ci si fa l’abitudine la notizia evapora, si trasferisce altrove e la televisione si occupa delle navi spiaggiate, molto più coreografiche.

L’estate è passata, la mucca pure, gli immigrati continuano crepare al buio, i soldati alla luce del sole. Resta la domanda: che mestiere fanno i giornalisti? Fanno informazione o la costruiscono?

Terribile banalità, naturalmente: e se parlassimo del recente (antipatico) caso dell’enorme confusione sollevata attorno a Tuvixeddu?

Primo round. Giorgio Todde, intellettuale, lancia un allarme disperato: Zedda, con una delibera, vuole coprire di cemento Tuvixeddu. La sinistra è come la destra, non c’è alcuna differenza!

Secondo round: La Nuova Sardegna accusa Zedda di non aver adeguato il PUC (Piano Urbanistico Comunale) al PPR (Piano Paesaggistico Regionale), atto che garantirebbe la salvaguardia dell’area cimiteriale punico-romana e la conservazione di un paesaggio funerario antico unico al mondo.

Tutto a posto? Non siamo orgogliosi dell’intellettuale che lotta per il bene pubblico e del giornalista che ci informa delle nefandezze della politica?

Certo che lo siamo, peccato che nel momento in cui Todde ne parla la delibera sia nota da tempo, la stessa maggioranza ne discuta alla luce del sole per alcune (probabili) manchevolezze e gran parte del mondo ambientalista sia di tutt’altro avviso.

Già: e il mancato adeguamento del PUC al PPR, allora?

Quando La Nuova Sardegna pubblica la notizia, si scopre che il sindaco ha già annunciato, da due giorni, che ha dato inizio alla procedura (peraltro lunga e laboriosa) di adeguamento. Dunque, come si dice in gergo, una clamorosa figura di merda da parte del quotidiano e del giornalista!

Nel frattempo non c’è un terzo round perché Zedda, che sarà giovane ma ha un pelo sullo stomaco che farebbe invidia ad un istrice irsuto, non caga nessuno e si affida ai fatti: la delibera è ancora là, l’adeguamento lo sta facendo, tra l’altro con modalità trasparenti che troncano sul nascere qualunque possibilità di polemica su eventuali consulenza strapagate per i soliti amici degli amici.

Quindi?

Resta la domanda: che mestiere fanno coloro che pretendono di informarci? Perché un Todde si scaglia contro l’amministrazione comunale con tanta (inutile) veemenza e un giornale si concede di pisciare fuori dal vaso con tanta noncuranza? Sono solamente errori? Possibile che una persona come Todde, accreditata di lunga militanza e competenza sbraghi in questo modo? Che giornalisti titolati incaricati da anni di seguire l’evolversi dell’affaire Tuvixeddu si spalino addosso una carriolata di letame facendo mostra di non essere informati su un atto così importante come l’adeguamento del PUC al PPR?

Però mi resta un dubbio: non sarà che la mucca è finita a Tuvixeddu per un calcolo politico del bieco sindaco Zedda che intende cementificare il colle? Vuoi vedere che con la scusa di seppellire la vacca, Cualbu avrà il permesso di edificare un miliardo di metri cubi di palazzoni?

Da domani seguirò con attenzione le esternazioni di Todde e gli articoli de La Nuova, perché questa volta mi sa proprio che ci ho preso, accidenti: sono un vero genio!

 

gabriele.ainis@virgilio.it

343

 

(*) stranezza per stranezza: sarò padrone di scherzare con le parole o no?

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in PoLLitica e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...