CREPA L’INDUSTRIA SARDA? INVENTIAMOCI UNA MADONNA!

di Gabriele Ainis

 

 

Abbiamo idea della massa di quattrini che gira attorno alle apparizioni di Medjugorje? Se siete interessati, provate a cliccare qui ed a seguire i link: non rimarrete delusi.

Delle apparizioni ne parlavo non troppo tempo fa con un domenicano – di conversare con lui ne avrei fatto a meno ma non ero in grado di scegliere – il quale mi spiegava che, a suo avviso, erano vere perché i risultati erano apprezzabili.

Il fratello – così lo chiamo perché stavo in un posto pieno zeppo di sorelle domenicane – si riferiva alla devozione, alle preghiere, alle conversioni, per cui il suo discorso era di una semplicità disarmante: se c’è qualcuno che afferma di vedere la madonna e di parlare con lei, generando tutta questa fede, allora non può che essere ispirato da dio. Il che è senz’altro singolare, perché, se anche i veggenti fossero dei ciarlatani – e razzolando nel sito indicato di dubbi ne vengono tanti – il ragionamento del fratello sarebbe comunque valido, in base al risultato eclatante che portano con sé. Per cui ci sarebbe un dio che ispira i ciarlatani per produrre il bene, anche se non sono certo che il domenicano sarebbe stato d’accordo con me se gli avessi parlato in questi termini.

Però, parlando di risultati, c’è anche altro: i veggenti non generano solo devozione e fede ma anche un immenso flusso di quattrini, per di più portati a domicilio dai devoti pellegrini, che ha mutato, in breve tempo, la vita dell’area attorno a Medjiugorje.

Il meccanismo non è per nulla nuovo: da che mondo è mondo santuari costruiti attorno a divinità che parlano e danno consigli ce ne sono sempre stati. Il primo che mi viene in mente è Delfi, il cui approccio era diverso poiché destinato ad un target di livello superiore, diciamo una specie di Costa Smeralda, mentre Medjiugorje è più vicina a Riccione, però la logica dell’operazione, il marketing, è basilarmente identico: se dio parla, si va a sentire cosa dice, portando con sé qualche soldo che non guasta mai, per un’offerta, un ricordino, la richiesta di una grazia. Se si è fortunati ci scappa anche il miracolo.

Orbene: non è forse vero che la nostra economia veleggia verso lo sputtanamento più totale? Non è vero che in Sardegna nessuno investe più? È falso che la classe dirigente locale bordeggi bellamente dentro il proprio bidet senza alcun costrutto?

E noi ci ribelliamo e architettiamo una bella apparizione mariana che compensi in breve tempo i posti di lavoro in rapida evaporazione: siamo davvero meno bravi dei serbo-bosniaci?

Diciamocelo chiaramente: quanto ad inventare scempiaggini non siamo secondi a nessuno, con l’aggravante che siamo anche disposti a votare chi ci propone di finanziare una ricerca tesa a valutare i legami della Sardegna con Atlantide… usando i soldi delle nostre tasse! Se allora siamo capaci di tanto, possibile che non si possa far scaturire dalla nostra fervida mente un gruppetto di veggenti sherdanu disposti a sacrificarsi per la collettività? Dovrebbero essere disposti a guadagnare un bel po’ di grana, certo, ma si tratterebbe di una sofferenza ben compensata dalla consapevolezza di sacrificarsi in nome del popolo che a loro sta tanto a cuore!

Del resto, analizzando l’economia dell’operazione, chi potrebbe negare che si tratti di un vero affare e che rispetti tutti i requisiti che da tempo i sardi chiedono alla programmazione politica (inesistente)?

Investimenti? Pericolosamente vicini allo zero: basterebbe che i veggenti cominciassero a blaterare in rete, aprendo un numero ragionevole di pagine FB, supportati dai soliti perditempo, che la voce si spargerebbe immediatamente. Certo, ci vorrebbe qualche prete ben intenzionato che fiutasse al volo l’occasione, ma non c’è da dubitare che ne comparirebbe subito uno (o più). Qualcuno ha visto com’è andata per Radio Maria? Provate ad ascoltare le richieste d’offerta: date, date, date, la madonna non mancherà di esprimere la propria riconoscenza! E il tutto senza neppure il riconoscimento della chiesa cattolica, perché il fratello domenicano (non a caso l’ho citato) guarda ai risultati: c’è più gente che prega e da retta al papa? Sì? E allora?

Ci lamentiamo dell’eccessiva stagionalità del turismo? Ecco a voi il turista migliore del mondo: il Pellegrino! Riduciamo i prezzi impossibili dell’estate sarda (e possibilmente il doppio prezziario) ed ecco che per lui non ci sono inverni né mareggiate, anzi, è ben felice di subire una piccola penitenza come un viaggio per mare su uno qualunque dei pessimi traghetti che collegano l’isola al continente, forse, addirittura, vomitando anche il piloro: la madonna non potrà che essere estasiata dalla dedica di questa sofferenza al suo immacolato cuore!

Edilizia selvaggia? Il pellegrino dorme dove capita, mangia quello che gli mettono nel piatto e innalza lodi alla madonna, con la raccomandazione di non esagerare per la voglia di pelarlo eccessivamente. Basta non dare troppo spago ai preti e non ci saranno troppi nuovi casermoni: studiamo una localizzazione decente per il centro spirituale e spostiamo i buoi… pardon, i pellegrini con i torpedoni per una tre giorni ben congegnata: si arriva al mattino presto, ci si trasferisce al santuario cantando le lodi alla madonna, si arriva in tempo per una messa, si va a dormire con le galline dopo una cena frugale in una località a un’oretta di distanza. Il giorno dopo si ripete e poi via, di nuovo al porto pronti per la nuova traversata, inaugurando anche il prete marinaio, sempre pronto, in plancia, per qualche giaculatoria consolatrice in caso di mal di mare.

Parliamo di numeri: quanti posti di lavoro perderà SKY? Milleduecento? E chi se ne frega? Guardate un po’ qui:

La parrocchia di Medjugorje conta attualmente cca 4300 abitanti. […]

Nel corso della storia questa regione è stata caratterizzata da costanti fenomeni di migrazione della popolazione. […]

La popolazione della parrocchia di Medjugorje, incoraggiata dagli avvenimenti sovrannaturali, ovvero dalle apparizioni della Vergine iniziate nel 1981, ha iniziato lentamente a fare ritorno a casa.

E poi non ditemi che non do buoni consigli: che aspettano i componenti della banda Shardariana ad inventarsi la sacra signora di Barumini proponendosi come veggenti? Magari qualche famosa ricercatrice potrebbe anche risolvere le proprie turbe esistenziali… e guadagnare un pacco di euro!

 

gabriele.ainis@virgilio.it

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