IL “PROFESSOR” ALBERTO AREDDU… FORSE DETTO “IL NON IDONEO”?

di Desi Satta

 

 

Quando ci nominano qualcuno, la prima reazione è quella di rispondere: “Chi??”. A meno che, naturalmente, non sia persona nota, che so, il presidente Obama oppure Belem Rodriguez…

Dopodiché, dita sulla tastiera e domandina a San Google, il protettore delle risposte. Del resto, se non stai in rete praticamente non esisti, come disse infatti Gianfranco Pintore quando, cercando di Ainis, non trovò un fico. Ragionamento ineccepibile: Ainis scrive in italiano, ogni tanto costruisce una perifrastica passiva, pertanto deve necessariamente essere qualcuno; poiché non si trova su Google… Tanto per dire che le cattive abitudini, ad esempio spiare le persone, se prese da giovani, non si perdono più: stalinistas in aeternum!

Bene, poiché non è fino parlar male dei defunti (in senso culturale, ovviamente, non fatemi più cattiva di quanto non sia!) passiamo ad altro: Alberto Areddu, quindi, poi dovrei aggiungere un Chi era costui? di manzoniana memoria, però evito perché Manzoni non usa più, è sorpassato (e non scriveva in LSC); adesso abbiamo i tronisti, pertanto dico semplicemente: Chi??, e poi digito il nome su Google.

Il risultato non è esaltante, perché nella prima pagina (la prassi impone di compulsarne almeno cinque) compare immediatamente un link che si riferisce a un qualcuno di questo nome che fa bella mostra di sé come “non idoneo” a sostenere la prova orale di un esame essendo stato trombato a quella scritta (francese; la stessa trombata, questa volta inglese, alla pagina successiva). Dal che sorge spontanea la domanda: vuoi vedere che il signore di cui sopra l’hanno soprannominato così? E la cosa si fa intrigante, perché ci sarebbe da chiedersi: per quale motivo: sarà proprio lui, oppure è una fastidiosa omonimia?

Allora cambiamo strategia e interroghiamo direttamente Wiki, luogo virtuale e magico in cui anche i nessuno possono diventare qualcuno, perché è sufficiente crearsi un riferimento a bella posta. Ed infatti, troviamo una succosa biografia che ci informa sui natali e naturalmente sulle gloriose gesta del Nostro.

Ovviamente era una battuta: Il “professor” Areddu non ha un riferimento in Wiki, quindi dobbiamo accontentarci delle scarne note biografiche da egli stesso fornite nel corso di una fondamentale intervista da parte della famosa Brunilda Ternova.

A parte una laurea (conseguita a Genova) cosa che lo accomuna ad innumerevoli altri poveri cristi che hanno sudato sui libri, con risultati alterni, parrebbe che la fama gli provenga dalla pubblicazione (pagata con i propri soldini) di un importantissimo testoche dimostra, al di là di ogni ragionevole dubbio (secondo l’autore) lo stretto legame linguistico tra il sardo e l’illirico (che per noi poveri scemi sarebbe l’albanese) e quindi le origini illiriche della cultura sarda! Accidenti!, verrebbe da dire, davvero geniale, ecco perché Alberto Areddu si presenta come “professor” A.A., sarà di certo un noto cattedratico, magari poco conosciuto al di fuori della ristretta cerchia degli specialisti, però…

No, non è un cattedratico e non lavora all’Università: insegna presso un istituto di istruzione secondaria e l’Università, dal momento in cui ne è uscito avendo conseguito una laurea, non l’ha più vista (salvo quando ci sarà passato di fronte o in fotografia) né pare gli stia troppo simpatica. Lo si capisce, ad esempio, dalla citata intervista, in cui si lamenta dell’ostracismo del mondo accademico, colpevolmente disinteressato alle sue teorie e sordo alle urla di dolore di chi, con indescrivibile sacrificio, propugna una tesi tanto vera quanto avversata, evidentemente perché i perfidi accademici non solo nascondono i cocci, le statue, le placche di bronzo, le navi(celle), gli incunaboli e i bidet nuragici, ma anche le pure e semplici verità.

Ecco perché, nei momenti liberi, si dedica allo studio e alla strenua difesa della propria (eretica) tesi, pubblicando una notevole mole di scritti di indubbio valore. Dove? Ma ad esempio sulla prestigiosa rivista internazionale GdS (GentediSardegna), un forum che sfiora vette culturali eccelse e si vale della partecipazione di studiosi come Pollo Mannaro, Forrighesu, Babborcu, Mauro Peppino Succiabrebei, tutti studiosi di livello con i quali discute uscendo sempre vincitore in ogni disputa. Oppure sul frequentatissimo(*) blog “Su Sassu de Zuannefrantziscu”, in cui polemizza con il “professor” Sanna (che insegna all’”università”) oppure con studiosi (*) del calibro di Leonardo Melis, quando riesce a mettersi d’accordo su quale lingua adoperare (un bel dilemma!) o Bomboi Adriano (sic!).

Poverino, verrebbe da dire, gli universitari sono gentaccia, una consorteria esclusiva che non accetta critiche né teorie innovative, pervicacemente avvinta al passato e ai propri privilegi: cosa dovrebbe fare? Si arrangia… se i professori (veri) non vogliono parlare con lui, dovrà pur discutere con qualcuno, non si può pretendere che passi il proprio tempo muto come un paramecio!

Verissimo, però potrebbe praticare due vie: la prima, quella dell’autocritica. Possibile che dopo aver proposto per anni questa “origine illirica”, venendo nel migliore dei casi benevolmente invitato a cambiar mestiere, non si sia mai posto il problema che si possa trattare di una puttanata? La seconda: perché non provare a scrivere un articolo in una rivista specializzata, sottoponendo le proprie riflessioni agli specialisti?(**)

Ma perché non gliele vogliono accettare, queste benedette riflessioni! Appunto, e perché il Nostro non vuole accettare il fatto che non vengano accettate?

Perché a nessuno di noi piace sentirsi dire: No guarda, mi spiace: tu pensi di essere un genio ed invece, purtroppo, no: non lo sei. Prova a dedicarti alla pesca delle seppie!(***)

Molto meglio convincersi di esserlo, genio ed incompreso, cercando tra le pieghe della storia della scienza tutti coloro che vennero ingiustamente accusati di essere dei pataccari, salvo poi essere gratificati dalla gloria. Di solito, si cade su Schliemann e la scoperta di Troia, argomento privo di peso per chiunque ne conosca i termini, perché se appena si esce dal comodo sentierino delle citazioni a sproposito (tipo il preteso ritardo scolastico di Einstein – che spero non si rigiri nella tomba perché lo cito in questa sede – per giustificare i somari che vengono bocciati) si viene normalmente mazzolati per bene.

E allora, in conclusione: sarà che a causa di Google e di una spiacevole omonimia, il “professor” Areddu viene erroneamente omaggiato dell’appellativo di “non idoneo”, o lo è davvero anche se non vuole accettarlo?

Come diceva quel tale… ah, sì: Ai posteri l’ardua sentenza!

Ecco, appunto: Ai posteri, che è meglio!

 

desi.satta2@virgilio.it

255

 

(*) Tocca, bessiminci!, avrebbe detto mia mamma, persona educata;

(**) Per favore non parliamo del fondamentale studio “Il nome delle Launeddas, un’ipotesi etrusco-italica”, pubblicato su INSULA, Quaderno di cultura sarda, oppure “Òrolo: il genuino nome dell’aquila paleosarda” in Quaderni Bolotanesi: stendiamo un velo pietoso…

(**) Attività per nulla semplice; bisogna prima di tutto catturare una seppia femmina (lo sapete come si distingue dal maschio?) e poi attaccarla ad una lenza e trascinarla con la barca remando adagio ed a velocità costante; quando i maschi tentano di accoppiarsi… ZAC! li acchiappate con il coppo! Per la serie: arrivò per trombare…

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in ArcheoloGGia. Contrassegna il permalink.

7 risposte a IL “PROFESSOR” ALBERTO AREDDU… FORSE DETTO “IL NON IDONEO”?

  1. Fatmir ha detto:

    One-sided ideology.

  2. flora57 ha detto:

    Molti da voi non puo accettare che la lingua sarda e illirica lingua e molte parole antica si spegano tra l la lingua albanese, perche l,onorevole signore, voi dovete respingere i suoi” accademici titoli che avete ricevuto .per studiare le lingue antiche dovrebbero riconoscere come il antico greco, latino ma anche antico albanese. Questi ” accademici” lo conoscono la lingua albanese? Sicuro che no. Solo il questo modo puo attingere conclusione giusto. Ma per loro ” accademici” il mondi ruoto intorno il mondo greco- romano e avete dimenticato che il mondo illirico vi a dato molti imperatori .
    Voi dovrebbe sapere che dardania Europiana e Kosova di oggi, e discendenti di Enea Dardani fondarono la citta di Alba longa e di Roma.
    Dovrebbe prendere vi ricordo che l.onorevole Alberto Areddu non e l,unico che arriva alla conclusione di rendere che la lingua sarda con lingua illirica( albanese).
    1-1509 Eneo Silvio Piccolomini – cosmogrfia Pii papae in Asiase-europa
    1777- Niccola chetta – Tesoro di notizie su dei macedoni
    1807- Angelo Manchi- Discorso sull origine, costume e stato attuale della nazione albanese
    1831- Giusseppe Crispi- memoria sulla lingua albanese
    1847-Vincenso Dorsa- Studi etimologici della lingua albanese
    1922- Agostino ribecco- vetusta della lingua albanese e sua importanza nelle spiegazione del mondo antico
    1940-Michele Gervasio – Albania antica
    1983 -Giuseppe Catapano- Thot parlava in albanese
    1989-Nermin Vlora Falaschi- Etrusca lingua viva
    ecc, ecc

  3. Lory ha detto:

    Ci vogliono prove per negare, altrimenti silenzio.

  4. Enrico ha detto:

    Ho letto il libro di Areddu e l’ho trovato superficiale, lacunoso, molto impreciso. Dispiace dirlo, ma si tratta di disinformazione allo stato solido. Non mi sorprende che il libro di Areddu abbia incontrato il favore dei nazionalisti albanesi, che vedo fare capolino anche in questo blog.

  5. flora57 ha detto:

    Bah, che ci hai detto!Ti aver oscurato gli occhi o non sai leggere.
    Gli autori non sono albanesi ma tutti stranieri.
    Sei preoccupato della verita rivelata da Pr Alberto Areddu o da nazionalismo albanese .
    Dopo aver imparato la lingua albanese , date il suo giudizio per il libro di pr Areddu.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...