ONANISTI SARDI

di Carruba Sciupafemmina

 

Mancava sinora nella letteratura scientifica sarda di indirizzo linguistico una seria e ponderata riflessione sull’onanismo o, meglio, sulla continuazione in sardo dell’antroponimo di origine semitica Onan (cfr. http://en.wikipedia.org/wiki/Onan ). Come si intuirà, la questione potrebbe portare una schiarita sul tema, sempre più dibattuto e sempre più ricco di evidenze di segno positivo provenienti dalla linguistica e dall’epigrafia paleosarde, dell’origine semitica dei nostri progenitori.

Non guasterà, per agevolare la comprensione del lettore, ricordare la vicenda di Onan, così come è narrata nella Bibbia (Genesi 38, 6-10):

Giuda prese una moglie per il suo primogenito Er, la quale si chiamava Tamar. Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso al Signore e il Signore lo fece morire. Allora Giuda disse a Onan: «Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità per il fratello». Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello. Ciò che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui.

Il tipo onomastico Onan, di trasparente ascendenza semitica, in realtà ha una chiara continuazione nella toponimia sarda in Onanì (prov. Nu: abitanti Onaniesi), che peraltro si confronta nella Penisola col nome locale Onano (prov. Vt: abitanti Onanesi). Il dato linguistico minimo che si può acquisire è la presenza in Sardegna di uno strato toponimico arcaico di evidente matrice semitica, ma a nostro giudizio si può pure postulare – sul versante storico – una continuazione della stirpe di Onan in Sardegna (talché, a nostro giudizio, appare appropriato chiamare gli abitanti di Onanì Onanisti, non Onaniesi). Un’ipotesi alternativa è che gli abitanti della località sarda fossero noti sin da antico per le loro pratiche sessuali che andavano contro il precetto biblico, e siano stati conseguentemente designati con un’etichetta lessicale che ne decretava in modo spregiativo il legame con Onan: anche questa seconda ipotesi avrebbe come sfondo storico una Sardegna impregnata di lingua e cultura semitica.

Sempre con la stessa pregnanza argomentativa, a margine facciamo pure notare come dal nome del fratello di Onan, Er, pare essere derivato l’articolo in romanesco: er cane, er colosseo etc.

 

carruba.sciupafemmina@virgilio.it

194

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in LinGGua Sarda. Contrassegna il permalink.

5 risposte a ONANISTI SARDI

  1. Gabriele Ainis ha detto:

    Per la verità, dopo tanti ex professori rincoglioniti, ex esseri umani in cerca di sistemazione nel limbo degli eroi sherdanu, avvocati falliti che neppure hanno la possibilità di diventare ex, ex periti agrari in cerca di carotesca visibilità, si sentiva la mancanza di un serio ricercatore che ci illuminasse in merito ai toponimi sardi.
    Mi permetto pertanto di dare il benvenuto all’amico Carruba, augurandomi che diventi un frequentatore fisso del bLLog.
    Di gente come lui abbiamo un gran bisogno.

  2. carruba ha detto:

    Beh, modestia a parte so il fatto mio, come del resto mia cugina Ipèrtrofa, paleoepigrafista di vaglia.
    E non mi metterò problemi a dire pane al pane e vino al vino: come dice anche Blasco Ferrer nel suo ultimo libro (Paleosardo. Le radici linguistiche della Sardegna neolitica, a p. VI), amicus Plato, sed magis amicUS veritas!
    Carruba

  3. Sisaia ha detto:

    Un cordiale e viscerale benvenuto al Sig Carruba Sciupafemmina.
    Spero sia in grado di riportare la pace nelle mie notti insonni a vagolare nel web in cerca di risposte al significato recondito del toponimo Segariu.
    Mi chiedo tre volte al giorno se non ci sia qualche riferimento semitico a tale toponimo
    nel foro che pertuge le quattro tavolette di gesso. Ma anche quella di bronzo. Purtroppo la mia immane incompetenza in fatto di fori passanti nel gesso e nel bronzo, (e anche la gravità) mi impedisce di esternare le mie sensazioni di pancia a tal proposito.
    Mi auguro che il nuovo acquisto Sig. Carruba, vorrà gentilmente adoprarsi per accendere un led nella mia mente ottenebrata dall’impotenza cognitiva, fornendo qualche input a 24 carati.
    Nell’impaziente attesa ,
    Cordialissimi saluti
    Sisaia

  4. carruba sciupafemmina ha detto:

    La questione di Segariu (la cui congruenza semantica con Onanì lascia, a una prima impressione, stupefatti), che tanto gentilmente mi viene sottoposta, esige una dotta e ponderata riflessione: spremerò le meningi quanto prima.
    Grazie, Carruba

  5. Sisaia ha detto:

    Egregio Carruba,

    sì, il suo articolo su Onanì è servito come catalizzatore per il mio monomotoneurone che si è messo all’opera immediatamente, ma con calma e ponderatezza.
    Esso (il monomotoneurone) è ben consapevole delle trappole che si possono celare dietro una mera (per me) congruenza semantica, ancorchè stupefacente a prima vista.
    La Sua risposta mi induce a dedurre che da un’analisi condotta con metodi e strumenti a me purtroppo oscuri nel senso più ampio del termine, potrebbe venir fuori qualcosa di “very juicy”.
    Prenda pure tutto il tempo che Le occorre: mi punge vaghezza che le mie aspettative non saranno deluse, anzi, ne trarrò insegnamento e piena soddisfazione in un colpo solo.
    Sempre cordialissimi saluti,
    Sisaia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...